Le linee guida per asili nido e scuola dell’infanzia, stilate dal Comitato tecnico- scientifico MIUR con il benestare della Conferenza Unificata Stato Regioni, sono state approvate.

Il documento contenente le linee guida, fermo restando le indicazioni generali relative all’igienizzazione e sanificazione quotidiana di ambienti, locali e materiale didattico nel rispetto delle direttive, si divide nei seguenti capitoli:

  1. Corresponsabilità educativa;
  2. Stabilità dei gruppi;
  3. Organizzazione degli spazi;
  4. Aspetti organizzativi;
  5. Figure professionali;
  6. Refezione e riposo pomeridiano;
  7. Protocolli di sicurezza;
  8. Formazione del personale;
  9. Disabilità e inclusione;
  10. Indicazioni igienico-sanitarie/allegato tecnico.

Il primo capitolo, relativo alla corresponsabilità educativa, prevede la stipula di un patto tra genitori e scuola per assicurare che i bambini possano a settembre entrare in sicurezza in asili nido e infanzia: i genitori, in caso di sintomatologia sospetta di COVID-19 nel bambino, ma anche di un componente del nucleo familiare, dovranno tenere il figlio a casa. Il monitoraggio sarà a cura della famiglia nel rispetto del patto di corresponsabilità stesso.

Il secondo capitolo introduce il principio della stabilità dei gruppi per cui i bambini saranno divisi sempre nello stesso modo ed avranno sempre gli stessi educatori di riferimento: pur mantenendo la socialità nel singolo gruppo si dovrà evitare l’interazione tra gruppi diversi organizzando gli spazi interni e favorendo gli spazi esterni. Nello spazio adibito al “riposino” si dovrà garantire biancheria sempre pulita e aerazione prima e dopo il suo utilizzo; gli educatori dovranno indossare la mascherina, guanti e dispositivi di protezione del viso durante il cambio dei pannolini. Il materiale ludico-didattico dovrà essere assegnato in maniera esclusiva ai singoli gruppi/sezioni e sempre disinfettato dopo l’utilizzo.

Relativamente alla mensa i bambini dovranno utilizzare gli spazi adibiti alla refezione a gruppi, ovviamente dovranno essere debitamente disinfettati. E’ previsto, nelle strutture che non prevedano il servizio mensa, che il bambino si porti il pasto da casa purchè sia riconoscibile come appartenente al singolo.

Auspichiamo che l’impegno del MIUR di aumentare l’organico si concretizzi.

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